Essere mobile-friendly

Avere un sito web ottimizzato per i dispositivi mobili serve a offrire agli utenti un’esperienza completa, rendendo piacevole la fruizione di contenuti in diversi contesti.
Il “responsive web design” è diventato oramai parte integrante della strategia digitale di un’azienda ma  Google ha voluto convincere (a modo suo) anche i più scettici: l’azienda americana ha inserito da qualche settimana una mobile-friendly label nei risultati delle ricerche effettuate dai dispositivi mobili.
Cosa succede ora?

Think Mobile First

Le ultime statistiche dimostrano che più di un terzo del traffico internet viene generato dai dispositivi mobili. È quindi fondata l’idea di progettare l’esperienza di un sito internet partendo inizialmente dalla versione mobile , soluzione che si adatta pienamente alla filosofia responsive e permette di realizzare e ottimizzare in modo più snello anche i contenuti da inserire.

Realizzare un buon sito internet mobile-friendly è certamente impegnativo, sia dal lato dei contenuti che dal lato tecnico, ma crea un’ulteriore occasione  per avvicinare i propri utenti, fornendo loro le giuste informazioni . Per questo motivo Google decide quindi di premiarvi.

Un ringraziamento da Big G!

Nel suo articolo in cui presenta la novità della mobile-friendly label, il Colosso americano afferma tra l’altro che We are also experimenting with using the mobile-friendly criteria as a ranking signal, quindi in chiave SEO un sito dedicato ai dispositivi mobili ha un punteggio (ranking) maggiore rispetto a chi ignora questo aspetto.

Come fare per entrare nelle grazie di Google? Basta seguire alcune regole che puoi approfondire con questa guida all’usabilità sui dispositivi mobili:

  • Evitare software che non sono comuni sui dispositivi mobili, come Flash;
  • Usare testo che sia leggibile senza l’utilizzo dello zoom;
  • Adattare i contenuti al display, in modo che gli utenti non debbano scorrere orizzontalmente o ancora utilizzare lo zoom;
  • Posizionare i link in modo sufficientemente distante per poter cliccare facilmente quello scelto.

Ecco un esempio del premio meritato:

Mobile-friendly label

Mobile-friendly è bello.

Avere un sito ottimizzato per i dispositivi mobili non è un capriccio, non significa solamente seguire le ultime tendenze in fatto di progettazione; significa piuttosto non privarsi di un’ulteriore opportunità di poter soddisfare gli utenti, creando valore aggiunto alla propria realtà.

A questo punto la domanda è obbligatoria: il vostro sito è dedicato ai dispositivi mobili? Vi invitiamo a scoprirlo subito sottoponendolo al Test di compatibilità con dispositivi mobili realizzato da Google, dove scoprirete il verdetto:

  • se la vostra pagina risulta “Fantastico. Questa pagina è ottimizzata per i dispositivi mobili.” complimenti! Avete realizzato un sito con i giusti criteri;
  • se la vostra pagina risulta “Non ottimizzata per i dispositivi mobili” non gettate la spugna, è possibile ribaltare il risultato seguendo le giuste azioni.

Siete interessati ad approfondire il discorso dei siti mobile-friendly? Noi alcune idee le abbiamo, discutiamone assieme.

 

AGGIORNAMENTO DEL 21 APRILE 2015: MOBILEGEDDON

Con il mobilegeddon, il 21 Aprile Google ha introdotto ufficialmente una modifica importante nel suo algoritmo di ricerca su dispositivi mobile, premiando i siti ottimizzati per smartphone e tablet e penalizzando chi non offre soluzioni adeguate. Questo significa che le ricerche effettuate da computer o da dispositivi mobile forniranno risultati diversi.
Google sottolinea così la tendenza in crescita, anche delle ricerche effettuate nel suo motore di ricerca, dell’utilizzo dei dispositivi mobile e dell’importanza di fornire un adeguato supporto agli utenti.